Sunday, June 10, 2007

LA QUARTA NOTA A MARGINE

Il silenzio. E' la sola opportunità digestiva dei fatti della vita. Soprattutto per chi come me non ama raccontare i fatti propri se non come immagini su uno specchio appannato. In particolar modo quando da questi fatti si è completamente sopraffatti. Si muore e forse si crede pure di rinascere. In realtò un lutto, una separazione ma anche un cambiamento non previsto ammazzano una parte di se che non torna più. Ciò che rinasce è la voglia di rigenerare l'opportunità della prospettiva. Tirare via le mani dagli occhi per guardare se c'è ancora qualcosa da guardare. Aprire gli occhi e voltarsi, per vedere se indietro è rimasto qualcosa. Provviste per i tempi più duri. Per tutti coloro a cui possa interessare ho trovato le provviste. Sono tornato dal mio viaggio. Non più forte, nè più debole. Forse un po' più stanco, smpre meno rappacificato ma per questo anche più vitale. Mi fermo qui. Questo blog non è stato e non sarà mai il bilancio della mia quotidianità. Continuerà ad essere il contenitore di storie fotografate, nemmeno troppo inventate e lanciate nel vuoto. Termino ringraziando chi in questo periodo mi è stato vicino e chi mi ha abbandonato (perchè l'importanza spesso la riconosco in ciò che non ho più) e, naturalmente tutti coloro che, voglia permettendo, continueranno a leggere ciò che scrivo...

1 Comments:

Blogger VIKINGUR said...

C'est la vie, mon cher.

2:13 AM  

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