Friday, November 16, 2012

STURM UND "SPRANG"

sembra che la polizia voglia oscurare Stormfront White Pride Worldwide. Privando così l'Italia della possibilità di indignarsi su fatti come "un'anziana torinese è stata allontanata da casa (solo ndr) perché traumatizzava da quattro anni un bambino marocchino di 7 anni presentandosi all’improvviso, da dietro la tenda e mimando con l’indice il segno del taglio della gola." L'articolo si chiude con un pertinentissimo slogan che recita "gli ebrei sono la nostra sfortuna" (dato che, li sanno tutti, i marocchini sono ebrei in incognito), e un incitazione alla DEPORTAZIONE (no, non ho sbagliato a scrivere) degli immigrati clandestini. Pier e il piccolo e insano David chiedono alla polizia di aspettare un attimo. Giusto il tempo di dare un nome e un cognome a questa merda di (dis)umanità. Di (es)portarla dopo una legittima manica di botte in una discarica nucleare dove possa farneticare con suoi simili (le molecole impazzite). E perché David possa parlare col piccolo marocchino e spiegargli che invece di farsi la pipì addosso per la paura, è più sano farla direttamente addosso alle vegliarde razziste. Così se ne vanno da sole, senza bisogno di polizia. È già che siamo in ballo, andiamo anche a dare un'occhiata a ciò che succede nelle stanze Casa Pound, di Forza Nuova, nei mausolei eretti a memoria dei gerarchi fascisti e nelle chiese dove si celebrano i "funerali romani" di quelli appena schiattati. Perché in Italia c'è ancora una legge che dice "no, questo non si fa". È anacronistica e antiquata ma c'è e va da se che venga applicata. E duramente. D'altra parte col rigore legislativo questa gente dovrebbe avere una certa confidenza...Al termine di tutto ciò, ovviamente tiriamo l'acqua e chiudiamo la porta. Per la puzza.

0 Comments:

Post a Comment

Links to this post:

Create a Link

<< Home